Infostampa, una mailing list al servizio dei comitati dei cittadini
Intervista a Elio Antonucci ideatore, assieme a Pietro Tagliati dell'iniziativa
di Maria Agnese Cavalli e Michela Cuoghi

Qual è la storia dell'iniziativa che ha portato alla costruzione di questo sito?
L'idea è nata davanti ad una birra. Pietro Tagliati ed io stavamo discutendo sulla necessità di mandare i comunicati stampa in modo molto rapido e da qualsiasi punto della città. Attendevamo la sentenza del giudice Ciccone relativa ai comitati cittadini e volevamo rispondere alla necessità di diffondere comunicati nel modo più efficiente e rapido possibile in tutto il territorio bolognese. Da questa idea creammo Infostampa. Il sito è ufficialmente nato il 31 maggio del 2001. All'inizio gli iscritti erano pochissimi, una decina, poi nel corso del tempo si è ingrandito fino a diventare una realtà molto consistente.

Qual è il pubblico cui il sito si rivolge?
Infostampa si rivolge ad agenzie di stampa, giornalisti, addetti alle comunicazioni di giornali, radio e tv. Ad oggi ci sono 547 iscritti di cui 400 sono giornalisti addetti alle comunicazioni. Altri sono associazioni, sindaci, alcune sedi di partiti e cittadini che gradiscono ricevere i vari comunicati che diffonde Infostampa. L'ultimo iscritto, ad esempio, è la sede di Bologna del WWF. Ci sono quindi diversissime e numerose realtà che usufruisco di questo servizio.

Come siete strutturati, avete una redazione?
I responsabili siamo semplicemente in due: io e Pietro Tagliati.

Quali sono le vostre fonti, come reperite le notizie?
Le notizie (che sono solo comunicati stampa) vengono inviate semplicemente tramite e-mail da coloro che conoscono e usufruiscono di questo servizio. Non è un punto dove vengono discusse le notizie, è un punto dove vengono inoltrati i comunicati stampa di varie realtà, come appunto comitati cittadini, associazioni, partiti, organizzazioni, e singoli.

Avete degli archivi (testuali, audio...) e che rilievo date a questa sezione?
I comunicati stampa sono tutti archiviati, gli iscritti possono consultare tutti i comunicati che sono transitati in questo servizio, dal primo fino all'ultimo. Il primo è stato inviato nel maggio del 2001, quando il sito è nato. E' un comunicato di Barbara Rinaldi, la leader dei comitati antismog di Bologna, anche lei usufruisce di Infostampa. Il sito è stato creato appositamente per dare una mano a questi comitati, infatti i primi comunicati sono stati inviati proprio da loro. In seguito il servizio si è allargato moltissimo diventando più che una realtà solo bolognese. Viene utilizzato anche da altre associazioni, operanti ad esempio in territorio Toscano, a Roma, a Milano, così come è stato utilizzato da Report di RAI3 e da tante altre realtà. Si può dire che Infostampa sia una realtà locale aperta.

Quanto tempo dedicate a questo lavoro?
Io ne dedico parecchio, perché moderare i comunicati stampa non è facile, arrivano in qualsiasi momento ed è necessario controllare e inviare in continuazione i comunicati nuovi.

Come vi mantenete?
Infostampa è fatto sul volontariato. Non ha fini di lucro. Vive della buona volontà di due persone che sono Pietro Tagliati dell'associazione Iperput di Bologna, ed io. L'abbiamo creato insieme. Qui risulta solo il mio nome ma è stato creato con il suo supporto.

Quali sono i criteri di accessibilità del sito?
Possono inviare comunicati stampa e consultare l'archivio solo coloro che sono iscritti in modo regolare a questo servizio. Quella di Infostampa è una lista moderata, per cui alcuni comunicati non passano, così come non vengono passati interventi di discussione ma soltanto i comunicati stampa. Si cerca di fare una certa selezione, anche per evitare propagazione di virus. Qui semplicemente tramite indirizzo di posta elettronica (stampa@infostampa.com) il mittente, cioè chi ha creato il comunicato stampa, può inviarlo a moltissime persone.

Avete altri progetti? Ampliare la mailing list, creare un sito?
Infostampa ha anche un dominio che è Infostampa.com ma fino ad ora non è mai stato sviluppato. Il progetto è quello di creare un vero e proprio sito, spostare questa mailing list, che attualmente è collocata su Yahoo, direttamente sul dominio Infostampa e fare una cosa a parte.

Il nuovo sito avrebbe anche una parte accessibile a chi non è iscritto alla mailing list?
Sì, il sito nel progetto prevede una parte che avrà l'accesso a tutti e un'altra parte soltanto per gli addetti alla stampa. Per ora invece l'archivio può essere consultato soltanto dagli iscritti.

articolo tratto dal seguente sito
http://www.bandieragialla.it/articoli/articolo.asp?id=1317